Mirto – Myrtus communis

Bonsai Mirto – Myrtus communis: Guida alla Cura

Introduzione

Il Bonsai di Mirto (Myrtus communis) è una scelta affascinante per gli amanti del bonsaismo, grazie al suo portamento elegante, al fogliame fitto e profumato, alla sua splendida fioritura e ai piccoli frutti decorativi. Pianta tipica della macchia mediterranea, il mirto è simbolo di purezza e amore eterno nella mitologia greca e romana, oltre che molto apprezzato per le sue qualità aromatiche.

Caratteristiche del Mirto come Bonsai

Il mirto è un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Myrtaceae. Si distingue per le sue foglie piccole, lanceolate, lucide e aromatiche, e per i fiori bianchi o rosati che sbocciano in estate, seguiti da piccole bacche blu-nerastre in autunno. Il suo portamento compatto e la crescita lenta lo rendono ideale per la coltivazione come bonsai.

Il tronco con la corteccia grigiastra tende con il tempo a fessurarsi, conferendo all’albero un aspetto antico e maturo, particolarmente ricercato nei bonsai.

Varietà di Mirto utilizzate come Bonsai

Ecco le principali varietà di Myrtus utilizzate nella coltivazione bonsai:

  • Myrtus communis (Mirto comune): la varietà più diffusa, con foglie verdi lucide e fiori bianchi.
  • Myrtus communis ‘Tarentina’: cultivar compatta e a crescita lenta, molto adatta per il bonsai, con foglie più piccole.
  • Myrtus communis ‘Microphylla’: varietà a foglie molto minute, ideale per bonsai di dimensioni ridotte.
  • Myrtus communis ‘Variegata’: presenta foglie variegate con bordature crema; meno comune nel bonsaismo ma molto ornamentale.
Scheda Bonsai Mirto
Esposizione

Esposizone Bonsai

Il mirto predilige esposizioni molto luminose e soleggiate. In primavera ed estate può essere tenuto all’esterno, anche in pieno sole, che favorisce una vegetazione compatta e una fioritura abbondante. In inverno, specie nelle zone con gelate, è consigliabile proteggerlo in una serra fredda o veranda luminosa, poiché teme il gelo intenso e prolungato.

Annaffiatura

Annaffiatura Bonsai

L’annaffiatura deve essere regolare e ben bilanciata. Il terreno deve rimanere leggermente umido, evitando sia il ristagno che la completa secchezza. In estate, potrebbe essere necessario irrigare quotidianamente, mentre in inverno si riducono le annaffiature, sempre controllando l’umidità del substrato.

Rinvaso

Rinvaso Bonsai

Il rinvaso del Bonsai Mirto si effettua ogni 2-3 anni in primavera, preferibilmente a fine marzo o inizio aprile, prima della ripresa vegetativa. È fondamentale utilizzare un substrato ben drenante, come una miscela di akadama, pomice e una piccola parte di torba o humus. Durante il rinvaso si può eseguire una leggera potatura delle radici, senza eccessi.

Potatura

Potatura Bonsai

La potatura strutturale si esegue in primavera o alla fine dell’estate, dopo la fioritura. Si possono eliminare rami disordinati, secchi o troppo vigorosi, sempre facendo attenzione a preservare la forma compatta e armoniosa dell’albero. Il mirto tollera bene la potatura, ma è meglio evitare interventi drastici che potrebbero compromettere la salute della pianta.

 

Pinzatura

Pinzatura bonsai

La pinzatura è fondamentale per mantenere la forma compatta del bonsai di mirto. Si esegue durante il periodo vegetativo, spuntando i nuovi germogli lasciando 2-3 foglie. Questa tecnica favorisce la ramificazione e una crescita ordinata.

Avvolgimento (Filatura)

Filatura Bonsai

Il mirto tollera discretamente la filatura, utile per indirizzare i rami nella forma desiderata. Il momento migliore per avvolgere i rami è in primavera, quando sono ancora flessibili. Attenzione a non stringere troppo il filo: i rami del mirto possono segnarsi facilmente. Il filo va rimosso dopo 3-4 mesi per evitare danni alla corteccia.

 

Concimazione

Concimazione Bonsai

Durante il periodo vegetativo (da aprile a settembre), il Bonsai di Mirto va concimato regolarmente ogni 15-20 giorni con un fertilizzante equilibrato (es. NPK 6-6-6) oppure con un prodotto specifico per bonsai. È preferibile sospendere la concimazione durante la fioritura per non compromettere la produzione di fiori. In inverno, la concimazione va interrotta completamente.

 

Cure e Prevenzione

Cure Bonsai

  • Parassiti: Il mirto bonsai è generalmente resistente, ma può essere attaccato da cocciniglie, afidi e ragnetto rosso, specialmente in ambienti secchi. Un controllo regolare e l’uso di prodotti specifici (anche naturali) possono prevenire infestazioni.
  • Potatura dei fiori: Dopo la fioritura, è utile eliminare i fiori appassiti per favorire la salute della pianta e stimolare una seconda fioritura.
  • Protezione invernale: nelle regioni fredde, è consigliato il ricovero in serra o ambiente protetto, mantenendo buona luminosità e ventilazione.
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CONCLUSIONE: Il Bonsai di Mirto è una pianta affascinante e profumata, che con le giuste cure regala grande soddisfazione agli appassionati. La sua capacità di mantenere una forma elegante, la bellezza dei suoi fiori e la resistenza generale lo rendono una scelta ideale sia per principianti che per esperti.

 

✅ Tabella Riassuntiva – Guida Bonsai Mirto

ARGOMENTOINDICAZIONI PRINCIPALI
EsposizioneSole pieno in primavera-estate; protezione dal gelo in inverno (serra fredda o veranda).
AnnaffiaturaRegolare, mantenere il terreno leggermente umido; evitare ristagni e secchezza prolungata.
RinvasoOgni 2-3 anni in primavera; substrato drenante; potatura leggera delle radici.
PotaturaDopo la fioritura o in primavera; rimuovere rami disordinati mantenendo la forma.
PinzaturaDurante la crescita; accorciare i nuovi germogli a 2-3 foglie per favorire la ramificazione.
AvvolgimentoIn primavera; usare filo con cautela, rimuoverlo dopo 3-4 mesi per evitare segni.
ConcimazioneOgni 15-20 giorni da aprile a settembre; sospendere durante la fioritura e in inverno.
CureAttenzione a cocciniglia e ragnetto rosso; eliminare i fiori appassiti; protezione dal freddo.